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Aumenta la visibilità del tuo sito web grazie alle migliori strategie di netlinking

Quando un sito appare nella prima pagina di Google e un altro ristagna nella terza, la differenza raramente dipende solo dal contenuto. I backlink,…

Femme professionnelle analysant une stratégie de netlinking sur un rapport imprimé dans un bureau moderne

Quando un sito appare nella prima pagina di Google e un altro stagna nella terza, la differenza raramente dipende solo dal contenuto. I backlink, quei link che altri siti puntano verso il vostro, rimangono un segnale di fiducia fondamentale per i motori di ricerca. Costruire una strategia di netlinking solida richiede di comprendere cosa Google valorizza davvero e, soprattutto, cosa sanziona ora.

Attributi rel=”sponsored” e rel=”nofollow”: cosa Google richiede sui link a pagamento

La maggior parte delle guide sul netlinking parla di acquisire link senza affrontare la conformità tecnica. Google raccomanda tuttavia di qualificare ogni link commerciale con un attributo specifico.

Un link ottenuto tramite una partnership a pagamento, un articolo sponsorizzato o un programma di affiliazione deve portare l’attributo rel=”sponsored”. L’attributo rel=”nofollow” rimane accettato, ma rel=”sponsored” è ora la raccomandazione esplicita per i posizionamenti pubblicitari. Questa distinzione, aggiornata il 10 dicembre 2025 da Google Search Central, non è cosmetica: evita che un link acquistato venga trattato come un link editoriale naturale.

Non qualificare un link a pagamento espone a un’azione manuale di Google. Il motore di ricerca può quindi declassare il link, fino a penalizzare il sito che lo riceve. Su submitsuite.fr, gli strumenti di analisi dei backlink consentono proprio di verificare la qualificazione dei vostri link in entrata e di individuare quelli che potrebbero causare problemi.

Un link senza attributo appropriato è un rischio, non una scorciatoia. Prima di cercare di moltiplicare i link, assicuratevi che quelli che avete già rispettino le attuali linee guida.

Due colleghi che collaborano su una strategia SEO e di netlinking su uno schermo di uno strumento di analisi di backlink

Netlinking e SEO parassitario: la politica di Google da maggio 2024

Avete già notato articoli non pertinenti a un sito, pubblicati solo per sfruttare la sua autorità di dominio? Google ha dato un nome a questa pratica: “abuso della reputazione del sito”.

La politica è stata annunciata il 5 marzo 2024 e applicata a partire dal 5 maggio 2024. Essa mira ai contenuti di terzi pubblicati su un dominio ospitante con l’unico scopo di sfruttare i suoi segnali di ranking. Nel novembre 2024, Google ha precisato che l’impegno editoriale del sito ospitante non è sufficiente a escludere una violazione se l’obiettivo rimane quello di sfruttare la sua autorità.

Concretamente, pubblicare un articolo ospite su un sito ad alta autorità non è un problema di per sé. Il problema sorge quando il contenuto non ha alcun legame tematico con il sito ospitante, quando è prodotto senza supervisione editoriale, o quando esiste esclusivamente per trasmettere “jus SEO”.

Come distinguere un guest post legittimo da un posizionamento abusivo

  • Il contenuto tratta un argomento coerente con la linea editoriale del sito che lo pubblica, non un tema estraneo inserito per posizionare un link
  • L’articolo è revisionato e convalidato dal team del sito ospitante, che ne assume la pubblicazione come qualsiasi altro contenuto
  • Il link inserito fornisce una risorsa utile al lettore, non solo una trasmissione di autorità verso un sito terzo

Questa evoluzione cambia le carte in tavola per le strategie di netlinking che si basavano sull’acquisto massiccio di articoli ospiti su siti generalisti ad alta autorità. La pertinenza tematica tra il sito sorgente e il sito target non è mai stata così importante.

Backlink di qualità: i criteri che contano per il posizionamento

Tutti i link non sono uguali. Un solo backlink proveniente da un sito riconosciuto nella vostra tematica pesa di più di decine di link provenienti da directory poco affidabili.

Perché questo squilibrio? Google valuta la fiducia che accorda a una pagina analizzando chi la raccomanda. Un link posizionato in un contenuto editoriale, su un sito che tratta lo stesso dominio del vostro, invia un segnale forte. Un link sommerso in un footer o in un elenco di partner senza contesto non invia quasi nulla.

Criteri concreti di un backlink utile per il vostro SEO

  • Prossimità tematica: il sito sorgente condivide lo stesso campo semantico della vostra pagina target. Un blog di cucina che rimanda a un sito di ricette ha più peso di un elenco generalista
  • Posizionamento editoriale: il link si trova nel corpo del testo, integrato in un paragrafo che fornisce contesto al lettore
  • Attributo del link: un link in “dofollow” trasmette autorità, un link in “nofollow” o “sponsored” segnala una relazione commerciale. Entrambi hanno il loro posto, ma i loro effetti differiscono
  • Diversità dei domini referenti: ottenere link da diversi domini è meglio che avere molti link da un solo sito

Esperto SEO che presenta una mappa visiva di rete di backlink su uno schermo in un ufficio di startup

Ancoraggio del link e ottimizzazione: trovare il giusto dosaggio

L’ancora è il testo cliccabile del link. Essa indica a Google di cosa parla la pagina verso cui il link punta. Usare sistematicamente la stessa ancora ottimizzata (ad esempio “miglior strumento SEO”) su tutti i vostri backlink somiglia a una manipolazione. Google lo rileva.

Un profilo di ancore naturale mescola diversi tipi: il nome del vostro marchio, un URL grezzo, un’espressione generica (“clicca qui”, “questo sito”), e a volte una parola chiave legata alla vostra attività. La varietà delle ancore protegge contro le penalità algoritmiche.

Quando ottenete un link, non controllate sempre l’ancora scelta dal sito sorgente. È normale, ed è persino un buon segno: somiglia a ciò che fa un webmaster che raccomanda spontaneamente una risorsa. Le ancore troppo uniformi segnalano invece una campagna di link artificiali.

La strategia di netlinking più duratura si basa su contenuti che invogliano a essere citati naturalmente. Una guida tecnica approfondita, uno studio originale, uno strumento gratuito: sono queste risorse che generano backlink editoriali senza negoziazione. I link acquisiti grazie alla qualità del contenuto resistono agli aggiornamenti dell’algoritmo di Google, mentre i link acquistati senza precauzioni spesso finiscono per perdere valore.

Aumenta la visibilità del tuo sito web grazie alle migliori strategie di netlinking